Notizie sulle quotazione del petrolio, fare trading con il petrolio, guadagnare soldi con il petrolio
Il Presidente dell'Ecuador, Correa, aveva annunciato qualche anno fa che avrebbe rinunciato a sfruttare le immense riserve petrolifere del Paese per preservare l'ambiente incontaminato. Aveva anche incassato laute donazioni internazionali che avrebbero dovuto compensare il paese dei mancati guadagni.
Poi però sono arrivati i dollari cinese, e il facile ecologismo sinistroide di Correa ha ceduto il passo ad una più pragmatica attenzione agli affari.
L'Ecuador inizierà a sfruttare le sue riserve di petrolio (anzi saranno i cinesi a farlo) in cambio di qualche spicciolo per il Paese. Probabilmente ci sarà anche un'abbondante mancia per Correa che magari si scoprirà fra qualche anno sarà riuscito ad accumulare un tesoro, gelosamente custodito in Svizzera.
Niente di nuovo sotto il sole, si dirà, il mondo è pieno di dittatori che svendono il petrolio del proprio paese magari causando disastri naturali terrificanti.
Ma in questo caso c'è da considerare l'odiosa retorica di Correa che sono anni che mi disturba anche personalmente.
Ah che nostalgia per i tempi in cui gli USA avrebbero posto fine a queste scempiaggini con un bel golpe...adesso siamo messi veramente male. Bush era così incapace da non riuscire nemmeno a organizzare un golpe decente contro il dittatore Venezualano Chavez (il golpe organizzato dalla Rice fallì miseramente) mentre Obama pare sia affascinato da questi figuri, dopo tutti hanno la stessa matrice ideologica!